sabato 4 gennaio 2014

C'è un post per te














Si dai, scusate la non fluidità di parole e di pensieri, butto giù qualcosa, sono pensieri.
Sono momenti e fiumi di periodi tra qualche punto di sassi e approdi che sanno di virgole.

Ho letto parole e frasi fatte unte di chili di miele.
Ho letto auguri e buoni propositi da far impallidire la d'Urso o la Perego di turno.
Ho preso un anno sabbatico da una Poltrona per Due e Mamma ho perso l'aereo.

Il mio amore per il cibo è raddoppiato e qualche chiletto la mia bilancia l'ha avvertito. Che poi su su, le feste danno quell'affetto che sembra quasi non ci sia tutto l'anno e invece no. Solo che con la pancia piena l'italiano medio migliora nei ragionamenti, segue meglio i discorsi, risponde si o no, ci si riposa di più.

Sto seguendo con attenzione il caso Schumacher e mi fa pensare di sicuro.
Chissà, essere attaccati a un filo di speranza, chissà cosa è chiesto a lui. Comunque.

Tra cene a strafottere e pranzi sobri per recuperare, non vedo l'ora di tornare a lavorare. Fare da babysitter non è la mia vocazione, non ho pazienza, ma un figlio ti fa fare passi da gigante.
Con le feste pensavo di cambiare il mio secondo umile pannolino e invece no.

Povero Feel, ha un papà schizzinoso.


Nessun commento:

Posta un commento